Novara 25/03/11
"Nervi tesi fasci appesi". Questa la scritta apparsa sul muro dell'istituto agrario Bonfantini di Novara, che ignoti hanno tracciato con la vernice nella notte fra giovedì e venerdì.
"Anche a Novara, così come recentemente a Cuneo e Palermo, c'è ancora chi ha come unica ragione di vita l'odio politico - dichiara Pierluigi Minafra, responsabile cittadino del Blocco Studentesco - ma noi continueremo a rispondere con le nostre attività concrete e senza sottostare a questi metodi intimidatori in puro stile mafioso".
"Non cederemo alle provocazioni di chi, ormai fuori ogni tempo massimo, vorrebbe portarci in un clima politico di scontro ragionando con la logica degli opposti estremismi - continua Minafra - a chi ha come unica arma politica l'imbrattare i muri con frasi di quarant'anni fa e che sanno ormai di muffa, noi rispondiamo con le nostre iniziative e con il sorriso che contraddistingue il Blocco Studentesco".
Blocco Studentesco Novara
