Questo provvedimento ricade ancora una volta sulle finanze degli studenti già dissanguate da aumenti di tasse e dalle spese per i libri di testo.
In un periodo che vede i servizi di scuole e università costantemente sottoposti a tagli che ne inficiano la qualità, questo è l'ennesimo colpo a quello che dovrebbe essere un normale diritto di qualsiasi cittadino, quello all'ISTRUZIONE.
Chiediamo quindi che questa decisione venga rivista, stavolta con l'appoggio di tutti i rappresentanti degli studenti, perchè la riteniamo totalmente dannosa per gli universitari della facoltà.